L’archivio
La documentazione che costituisce questo complesso archivistico è quella confluita nel 1802 a Vercelli, capoluogo del Dipartimento della Sesia, in seguito alle soppressioni che riguardarono questi enti ecclesiastici. Fu rinvenuta tra le carte della Sottoprefettura di Vercelli e versata presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella in due diversi momenti, nel 1972 prima e nel 1982, quando pervennero in prevalenza i disegni.
Anche se è piuttosto lacunosa, questa documentazione forma un insieme di particolare interesse per la ricostruzione delle vicende storiche dei maggiori conventi e monasteri di Biella e del suo territorio. Numerose sono, soprattutto, le informazioni relative al patrimonio dei diversi ordini. Documentazione concernente le corporazioni religiose locali era conservata anche nel fondo della Sottoprefettura di Biella, purtroppo andato distrutto
Comprende gli archivi di alcune delle Corporazioni religiose esistenti nel territorio di Biella. Ogni fondo è in generale costituito dalla documentazione amministrativa, contabile, giudiziaria e soprattutto patrimoniale. Sono presenti 10 pergamene.
Il complesso di fondi è suddiviso in fondi relativi alla singola corporazione. All’interno di ogni singolo fondo non vi è un ordinamento specifico.
Ogni fondo ha una numerazione propria che parte da 1.
Estremi cronologici: 1271 – 1802
Consistenza: bb. 75, fascc. 45, disegni 20
Documentazione collegata:
- Sezione corte – Materie ecclesiastiche in Archivio di Stato di Torino
Inventario prima parte
Agostiniani scalzi di San Carlo,
Domenicani,
Filippini.
Inventario seconda parte
Francescani,
Cistercensi di Sant’Agata poi di Santa Caternia,
Benedettine di Santa Maria della Sala di Andorno,
Cappuccini di Andorno,
Minori osservanti di San Teonesto di Masserano.