Guida Generale degli Archivi di Stato
La Guida generale degli Archivi di Stato italiani descrive in maniera organica e secondo criteri uniformi tutti i fondi archivistici conservati presso l’Archivio centrale dello Stato e gli Archivi di Stato istituiti in ogni capoluogo di provincia – con le eventuali Sezioni dipendenti.
Il progetto, partito negli anni ’60 da un’idea di Claudio Pavone e Piero D’Angiolini, ha coinvolto almeno tre generazioni di archivisti. Tra il 1981 e il 1994 sono stati pubblicato i quattro volumi dell’opera.
Dal 2000 la Guida generale Archivi di Stato è consultabile anche on line, sia in formato PDF che attraverso una banca dati che consente diverse modalità di ricerca pur mantenendo la struttura organica in cui erano strutturati i fondi archivistici.
La documentazione prodotta dalle istituzioni statali è inquadrata nell’ambito di periodizzazioni storiche: Antichi regimi, Periodo napoleonico, Restaurazione, Regno d’Italia poi Repubblica italiana.
I Catasti, i Notai e la documentazione prodotta da enti pubblici, istituzioni private e religiose e da famiglie e persone sono raggruppati per tipologie (pulsante fondi per tipologia).
Attraverso il pulsante archivi di stato è possibile accedere alla navigazione della descrizione dei fondi archivistici conservati da uno specifico Archivio di Stato selezionato da una lista dinamica.
Per saperne di più, visita il Sistema Guida generale degli Archivi di Stato.
Visualizza il PDF della Guida dell’Archivio di Stato di Biella.
N.B. Al momento della pubblicazione della Guida, avvenuta nel 1994, Biella era sezione dell’Archivio di Stato di Vercelli. Il suo patrimonio viene quindi descritto all’interno della voce Archivio di Stato di Vercelli, volume IV, S-Z.
