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L’Archivio storico della città di Biella
Serie prima
Estremi cronologici: 1082-1801, con documenti in copia dall’882
Consistenza: mazzi 374, volumi e registri 4 e pacco 1, pergamene 1.389 (1082-1777).
Descrizione: Nei mazzi da 1 a 10 è sistemata in ordine cronologico la documentazione dal 1082 (in copia 882) al 1379, anno della dedizione di Biella ai Savoia.
Gran parte di questi documenti sono pubblicati in L. Borello, A. Tallone, Le carte dell’archivio comunale di Biella fino al 1379, volumi 4, Voghera 1927-1933.Inventario serie I (1870 con aggiornamenti fino al 1960 – revisione parziale G. Bolengo, 2002-2003).
Serie seconda
Estremi cronologici: 1788-1814, con documenti dal 1608 e fino al 1818
Consistenza: mazzi 68.
Descrizione: La serie seconda contenente nella quasi totalità documentazione del periodo napoleonico conserva a tutt’oggi l’articolazione datale durante il riordino Ferrerati – Borello, che applicava retroattivamente la classificazione in categorie e classi imposta dal titolario del 1897. Su questa base e sulla base del riordino Caneparo-Failla avvenuto nel 2000, nel corso del quale erano state aggiunte carte del periodo, rinvenute durante l’ordinamento della sezione ottocentesca (ex mazzo 43), si è proceduto ad inventariare analiticamente i documenti ordinandoli in fascicoli numerati progressivamente all’interno di ciascuna categoria. Il mazzo 43, che conteneva una miscellanea, è stato sciolto ed i documenti inseriti nelle rispettive categorie di riferimento.
Le carte di data anteriore o posteriore al periodo napoleonico che non erano parte integrante di un fascicolo, sono state inserite nella serie d’origine.
A riordino ed inventariazione ultimata le carte risultano suddivise in 68 mazzi numerati da 1 a 41.
Carte dello stesso periodo, concernenti Biella ed il Biellese, sono reperibili nell’archivio del Dipartimento della Sesia conservato presso l’Archivio di Stato di Vercelli.Inventario serie II (Anna Silombra, 2009- prima inventariazione B. Caneparo, R. Failla, 2000)
Serie terza, secolo XIX e secolo XX
Estremi cronologici: 1815-1965, con documenti dal 1605 e fino al 1981
Consistenza: mazzi 1475, registri e volumi 1125.Descrizione: La serie terza, comprendente la documentazione del XIX e XX secolo, è giunta all’Archivio di Stato per lo più senza alcuna classificazione, o perché assente sin dall’inizio, o perché andata perduta nei vari traslochi dei documenti da una sede all’altra. Solo una parte della documentazione più recente era già stata condizionata in categorie secondo il titolario del 1897.
Sulla sezione ottocentesca si sono operati due interventi di riordino. Il primo ha stabilito grandi serie che ricostruiscono l’attività dell’ente produttore e ha suddiviso la documentazione in sottoserie più dettagliate. Sono state inoltre inserite le carte relative alle opere pubbliche realizzate dal comune che erano già classificate come categoria X, ma risultavano prive di inventario. I documenti concernenti il santuario di Oropa e il convento di San Sebastiano sono stati ordinati separatamente e collocati al termine. Durante il secondo intervento si è proceduto ad ordinare il nucleo di carte emerso, con gli stessi criteri inserendo le carte di seguito alle precedenti. La documentazione prodotta dalla Commissione di pubblico ornato è stata aggregata a quella di stessa categoria e classe (busta 30.1 e seguenti)
La documentazione del XX secolo si presentava in parte già condizionata e suddivisa in categorie seguendo un titolario personalizzato non del tutto uguale a quello ufficialmente istituito con circolare 1 marzo 1897. Il resto dei documenti era invece privo di ordine e spesso senza classificazione alcuna. Si è scelto di applicare il titolario in uso presso il comune predisponendo serie aperte in modo da facilitare l’inserimento dei futuri versamenti.Al termine della categoria V sono stati inseriti separatamente i mandati di pagamento (370 mazzi), le matrici dei mandati, le reversali e gli ordini di riscossione (88 mazzi); al termine della categoria X si trovano le licenze edilizie dal 1900 al 1936 (42 mazzi) e le domande di voltura catastale (107 mazzi); infine al termine della categoria XII si collocano i censimenti (58 mazzi) e i fogli di famiglia (43 mazzi).
I registri relativi alle categorie I e V sono inventariati separatamente.Inventario serie III (B. Caneparo, R. Failla, G. Bolengo 2000-2005).
Comuni diversi
Sono carte provenienti da comuni biellesi, che confluirono nell’archivio storico della città di Biella in epoca successiva a Quintino Sella e per lo più nel periodo fascista.Famiglie
Si tratta di archivi, parti di essi o singoli documenti, appartenenti a famiglie nobili o a persone, aggregati in momenti diversi all’Archivio storico della città di Biella per acquisto o dono.
Il nucleo più consistente è l’archivio della famiglia Bulgaro.I catasti depositati all’Archivio di Stato insieme all’archivio comunale di Biella, sono stati digitalizzati e resi consultabili on line:
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L’archivio
Estremi cronologici: 1538 – 1923
Consistenza: bb. 47, regg. 15
Storia archivistica: Nel 1961 venne fatto uno scarto abusivo e insensato che ha determinato la frammentarietà della documentazione, specie per quanto riguarda la parte anteriore all’Unità d’Italia. Le carte superstiti vennero depositate presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Bioglio nel 1972.
All’entrata in Istituto il fondo non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Non vi è quindi alcuno strumento per la consultazione.
Descrizione: Il fondo conserva ordinati e delibere, atti di lite, mandati, conti e bilanci, documentazione relativa al catasto, ai lavori pubblici, alle elezioni e alla sicurezza pubblica.Elenco di deposito (non valido per le richieste di consultazione)
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L’archivio
Estremi cronologici: 1700 – 1945, con documentazione dell’ECA fino al 1959
Consistenza: bb. 178, regg. 3
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Callabiana nel 1984.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. A corredo della documentazione depositata dal Comune vi era un elenco di consistenza in cui, per tipologia di documentazione sono presenti gli estremi cronologici e la consistenza in pacchi, buste, registri.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, quinternetti esattoriali, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri delle parcelle, inventari dei beni e delle carte, prestazioni d’opera, volture e catasto, documentazione relativa al personale, ai beni comunali, alla tassazione, alla coscrizione militare, all’educazione, ai lavori pubblici e alla pubblica incolumità. Il fondo comprende anche carte dell’Opera pia San Giulio (1885-1934), della Congregazione di carità (1862-1936) e del successivo Ente comunale di assistenza (1937-1959).
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L’archivio
Estremi cronologici: 1396 – 1933
Consistenza: bb. 95
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Camburzano con delibera numero 22, in data 13 luglio 1971.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Tra il 1979 e il 1980, Graziana Bolengo ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da documenti amministrativi come: carte antiche, statuti, suppliche, atti di lite, cause, ordinati, bandi, censi, consegna del sale, lavori, contratti, personale, culto, legati, igiene, corrispondenza; serie di documenti contabili come: quietanze, conti esattoriali, imposte, conti delle entrate e delle uscite, quinternetti esattoriali, mandati, bilanci, proprietà, precettazione militare, elezioni.
Il fondo conserva sette pergamene comprese tra gli anni 1396-1561 e comprende inoltre carte della Congregazione di carità di Camburzano.Documentazione collegata:
- Comune di Camburzano in Comune di Camburzano – Presso l’archivio comunale si trovano ancora 26 faldoni contenenti documentazione con estremi cronologici sec. XIX-sec. XX e 200 faldoni degli anni 1946-1985.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1701 – 1964
Consistenza: bb. 183
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Casapinta nel 1984 e integrato con altri documenti nel 2006.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. E’ presente un elenco sommario del primo versamento.
Descrizione: Il fondo è costituito da verbali degli ordinati e di deliberazione, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, catasto, documentazione relativa alla tassazione, alla coscrizione militare e ai lavori pubblici. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità e documentazione residuale di diverse opere pie.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1603 – 1923
Consistenza: bb. 15, regg. 17
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Castelletto Cervo nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Non è presente né l’elenco di versamento né elenchi redatti in un secondo momento.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1527 – 1958, con docc. fino al 1965
Consistenza: bb. 154, regg. 14
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Cerrione nel 1974.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati da 1 a 154, mentre i 14 registri (fuori formato) non sono stati numerati. Non sono stati effettuati interventi di riordino ma è stato redatto un elenco di consistenza che procede in modo topografico.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri delle parcelle, inventari dei beni e delle carte, prestazioni d’opera, volture e catasto, documentazione relativa al personale, ai beni comunali, alla tassazione, alla coscrizione militare, all’educazione, ai lavori pubblici e alla pubblica incolumità.
Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, dell’Ente comunale di assistenza, dell’opera pia Asilo infantile Pietro Zia e dell’Opera nazionale per la protezione della maternità e dell’infanzia.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1539 – 1957
Consistenza: bb. 75, regg. 3
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Dorzano nel 1982.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino.
Nel 1994, Graziana Bolengo ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, ruoli, volture e catasto, documentazione relativa al personale, alle elezioni, alla tassazione, alla coscrizione militare, all’educazione, ai lavori pubblici, all’agricoltura e alla pubblica incolumità. Il fondo comprende anche carte della locale Congregazione di carità.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1545 – 1936
Consistenza: bb. 79, regg. 2
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Gaglianico nel 1973.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1994, Graziana Bolengo ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, inventari dei beni e delle carte, volture e catasto, documentazione relativa alla tassazione, alla coscrizione militare, all’educazione e ai lavori pubblici. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità e della Società operaia di mutuo soccorso e istruzione.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1497 – 1952, con docc. in copia dal 1407
Consistenza: bb. 437
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Graglia nel 1984.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino.
La numerazione è la seguente: da 1 a 243 (con 202 bis) a cui segue numerazione da 1 a 71 a cui seguono 122 mazzi senza numerazione.
Nel 1994, Davide Tassi ha redatto un inventario sommario procedendo topograficamente che però risulta incompleto poiché arriva al mazzo 198.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, ruoli, documentazione relativa al personale, alle elezioni, ai beni comunali, alla tassazione, alla coscrizione militare, all’educazione, ai lavori pubblici e alla sanità e igiene. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, dell’Ente comunale di assistenza, della Società operaia di mutuo soccorso, dell’Ufficio di conciliazione, della Confraternita di Santo Spirito e documentazione residuale di diverse opere pie. Comprende inoltre una pergamena datata 1562.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1562 – 1930
Consistenza: bb. 92, regg. 14
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Magnano nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. E’ presente un elenco sommario di versamento.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, verbali degli ordinati e di deliberazione, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, catasto, atti di lite, stato civile, leva e circolari. Il fondo comprende anche documentazione residuale della Congregazione di carità, della Società di mutuo soccorso e due registri scolastici, oltre ad una pergamena datata 1562.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1638 – 1955
Consistenza: 139 unità: bb. 136, regg. 3
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Massazza nel 1982.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. A corredo vi era il solo elenco di versamento. È poi stato redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente; non è stato però possibile reperire né la data né il redattore.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri delle parcelle, inventari dei beni e delle carte, ruoli. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, di alcune Opere pie, dell’Ufficio di conciliazione e della Comunità di Villanova oggi Villanova Biellese. Nell’elenco di deposito è anche presente documentazione dell’Ente comunale di assistenza che però non risulta nell’inventario.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1497 – 1930
Consistenza: bb. 95, reg. 1
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Mezzana Mortigliengo nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. L’elenco sommario di deposito non è consultabile.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri delle parcelle, documentazione relativa al catasto, alla tassazione e ai lavori pubblici.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1596 – 1929
Consistenza: bb. 84, regg. 5
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Miagliano nel 1982.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. E’ presente un elenco sommario di versamento.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, inventari dei beni e delle carte, volture e catasto, documentazione relativa al personale, ai beni comunali, alla tassazione, alla coscrizione militare e ai lavori pubblici. Il fondo conserva inoltre documentazione relativa alla Congregazione di carità e all’Ufficio di conciliazione.
Documentazione collegata:- Archivio storico della Città di Biella, Comune di Biella in Archivio di Stato di Biella – All’interno del fondo, nella prima sezione, sono conservati i mazzi contenenti documentazione proveniente da vari comuni del Biellese. Dal mazzo 362 al 367 si conservano le carte dei Comuni di Tollegno, Gaglianico e Miagliano con i seguenti estremi cronologici 1379-1775. Nel mazzo 376 si conserva una miscellanea di diversi Comuni tra cui Miagliano (1390-1787).
- Archivio storico della Città di Biella, Comuni diversi in Archivio di Stato di Biella – La documentazione (1551-1829) è conservata in 4 mazzi.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1501 – 1955
Consistenza: bb. 227, regg. 17, pacchi 10
Storia archivistica: Una prima parte del fondo venne depositata presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Mongrando nel 1973 e integrata 1994 con la parte più recente.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino.
Nel 1994 è stato redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, ordinati e verbali di deliberazione, cause e liti, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, mastri e giornali, documentazione relativa ai beni comunali, alla tassazione, all’educazione, ai lavori pubblici, alle elezioni e all’agricoltura. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, dell’Ente comunale di assistenza, dell’Opera nazionale balilla e di diverse opere pie.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1625 – 1923
Consistenza: bb. 60, regg. e voll. 11
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Piatto nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. É presente un elenco sommario di deposito che non è consultabile.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, ordinati e verbali di deliberazione, cause e liti, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, mastri e giornali, documentazione relativa ai beni comunali e alla tassazione.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1384 – 1952
Consistenza: bb. 341
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Pollone in tre tranches la prima nel 1974, la seconda nel 2001 e l’ultima nel 2006.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1979, Graziana Bolengo ha redatto, in modo topografico, un elenco di consistenza dei mazzi da 1 a 144; contestualmente al deposito del 2001 venne allegato un elenco di deposito dei mazzi da 1 a 3 e da 1 a 66 (Archivio Storico serie I e serie II) di cui non si ha notizia né dell’anno di redazione né del redattore; infine nel 2006 venne stilato l’elenco dei mazzi da 1 a 103 a cura di Teresio Gamaccio.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, copialettere, volture e catasto, documentazione relativa ai beni comunali, alla tassazione, alla coscrizione militare, all’educazione, alle elezioni, ai lavori pubblici, alla sanità e igiene e alla pubblica incolumità. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, di diverse opere pie e dell’Opera nazionale balilla.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1564 – 1960
Consistenza: bb. 242
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Ponderano nel 1974.
All’entrata in Istituto il fondo non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. A corredo vi era il solo elenco di consistenza.
Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1979,è stato redatto un inventario sommario procedendo topograficamente che però risulta incompleto.
Attualmente la parte di inventario è stata trasferita nella base dati dell’Istituto ed è quindi consultabile anche in formato elettronico.
Descrizione: Il fondo è costituito da ordinati e verbali di deliberazione, cause e liti, carte contabili, mandati di pagamento, documentazione relativa alla tassazione, alla coscrizione militare, ai lavori pubblici e al catasto. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, dell’Asilo infantile e dell’Opera Nazionale Balilla.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1615 – 1951, con docc. in copia dal 1397
Consistenza: bb. 209, regg. 8
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Pralungo nel 1984.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1996, Marina Coppe ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente che però risulta incompleto poiché arriva al mazzo 78.
Descrizione: Il fondo è costituito da registri di protocollo, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi e allegati, mandati di pagamento, inventari dei beni e documentazione relativa al personale, alle elezioni, alla tassazione, alla coscrizione militare, alla sanità e igiene e ai lavori pubblici. Comprende inoltre documenti del Partito nazionale fascista e di varie opere pie, oltre ad una pergamena risalente al XV secolo.
Numerazione: Mazzi numerati da 1 a 78, a cui seguono 131 mazzi e 8 registri non numerati.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1542 – 1952, con docc. in copia dal 1390
Consistenza: bb. 101, regg. 17
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Ronco Biellese nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1997, Marina Coppe ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri delle parcelle, documentazione relativa ai beni comunali, alla tassazione e alla coscrizione militare. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità.
Numerazione: Le buste, a differenza dei registri, sono tutte numerate.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1699 – 1928, con docc. dal 1568
Consistenza: bb. 162
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Tavigliano nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 2008, Ugo Grosso ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da registri di protocollo, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, inventari dei beni, volture e catasto, documentazione relativa ai beni comunali, alla tassazione, all’educazione e ai lavori pubblici. Il fondo comprende anche carte dell’Ufficio di conciliazione e della Congregazione di carità.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1348 – 1970
Consistenza: bb. 120, regg. e voll. 8
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Ternengo nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. É presente un elenco sommario di versamento.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, inventari dei beni e delle carte, volture e catasto, documentazione relativa al personale, ai beni comunali, alla tassazione e alla coscrizione militare. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità e della Società operaia di mutuo soccorso ed istruzione.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1538 – 1952
Consistenza: bb. 290, regg. e voll. 5
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Valdengo nel 1984.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. É presente un elenco sommario di versamento.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri delle parcelle, inventari dei beni e delle carte, documentazione relativa ai beni comunali, al catasto e alla tassazione. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità, dell’Ufficio di conciliazione, dell’Opera nazionale per la protezione della maternità e dell’infanzia e documentazione residuale relativa a opere pie.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1651 – 1927
Consistenza: bb. 49
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Vallanzengo nel 1975.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. E’ presente un elenco sommario di deposito.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, inventari dei beni e delle carte, documentazione relativa al personale, ai beni comunali, alla tassazione, alle elezioni, al catasto, alla coscrizione militare, all’educazione, ai lavori pubblici e alla pubblica incolumità.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1624 – 1934
Consistenza: bb. 22
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Valle San Nicolao nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1997, Marina Coppe ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, conti consuntivi, mandati di pagamento, prestazioni d’opera e documentazione relativa alla coscrizione militare e ai lavori pubblici. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità.
Documentazione collegata:- Archivio storico della città di Biella, Comuni diversi in Archivio di Stato di Biella – Il fondo conserva un mazzo di documentazione (1655-1878).
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L’archivio
Estremi cronologici: 1561 – 1945, con docc. fino al 1963
Consistenza: bb. 249
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Vigliano Biellese nel 1972.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. Nel 1999, Marina Coppe ha redatto un elenco di consistenza procedendo topograficamente.
Descrizione: Il fondo è costituito da carte antiche, registri di protocollo, registri della popolazione, verbali degli ordinati e di deliberazione, cause e liti, circolari, bilanci preventivi, conti consuntivi, mandati di pagamento, registri della consegna del sale, registri delle parcelle, inventari dei beni e delle carte, prestazioni d’opera, volture e catasto, documentazione relativa al personale, ai beni comunali, alla tassazione, alla coscrizione militare, alle elezioni, all’educazione e ai lavori pubblici. Il fondo comprende anche carte della Congregazione di carità e di diverse opere pie.
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L’archivio
Estremi cronologici: 1819 – 1960, con docc. dal 1758
Consistenza: bb. 66, reg. 1
Storia archivistica: Il fondo venne depositato presso la Sezione di Archivio di Stato di Biella dal Comune di Zumaglia nel 1974.
All’entrata in Istituto non presentava alcun ordinamento e non era condizionato. Le carte sono state inserite in mazzi numerati progressivamente senza effettuare interventi di riordino. E’ presente un elenco sommario di versamento.
Descrizione: Il fondo è costituito da documentazione relativa alla contabilità e allo stato civile.
Documentazione collegata:- Comune di Ronco Biellese in Archivio di Stato di Biella – La documentazione precedente al 1817 è conservata insieme a quella di Ronco poiché i due comuni erano uniti.
